Il piccolo centro, porto turistico che si affaccia sulla maggiore insenatura del versante orientale, ha un aspetto pittoresco, con stradine in salita, piccole facciate in pietra, angoli suggestivi e una piazza grande, che si specchia nelle acque del porto. Il centro antico di Longone è dominato dalla possente fortezza stellata, che fu commissionata da Filippo III di Spagna. Verso i primi anni del XVII secolo Porto Azzurro faceva parte, insieme a Telamone e Orbetello, dello Stato dei Presidi, il singolare mezzo con il quale la monarchia spagnola controllava le principali vie marittime del Tirreno. La posizione strategica del paese, servì a lungo tempo come baluardo contro le mire del Granducato di Toscana o come scalo marittimo per le navi spagnole. Il clima mite di questa zona ha favorito in passato e tutt’oggi l’economia di Porto Azzurro. Di fatti in passato l’economia si basava soprattutto sull’agricoltura, con la coltura di prodotti ortofrutticoli, oggetto di rinomati commerci con la terraferma, e sulla pesca. Oggi il settore con maggiore sviluppo e dal quale gli abitanti traggono la maggior parte dei profitti è il turismo. L’isola specie negli ultimi decenni si è attrezzata molto per accogliere turisti di ogni dove, molte sono le strutture balneari e alberghiere che sono sorte su tutta l’isola. |