Da antico centro marinaresco il comune di campo nell’Elba è diventato uno dei centri turistici più frequentati. Nonostante lo sviluppo turistico, la città ha mantenuto la tradizione della pesca, che rende ancora più pittoresco l’antico borgo. Per vedere tutto lo splendore del paesino di Campo bisogna salire verso Sant’Ilario e san Piero, dove sono visitabili anche gli importanti monumenti scolpiti nelle cave millenarie di Granito, di Fonte del Prete, Caviere, Vallicella e Grottadoggi. In queste cave ancor’oggi una cooperativa di scalpellini mantiene intatta l’antica lavorazione del granito, creando pregiati arredi. A San Piero c'è la Chiesa di S. Nicolò edificata probabilmente sui resti di un tempio romano, mentre a Sant'Ilario si può vedere la Chiesa di S. Francesco.
Sul Monte Cocchero si può ammirare un recinto sacro con monoliti disposti a semicerchio, risalente a circa 3000 anni fa e riferibile ai primi abitatori eneolitici, mentre sono stati rinvenuti a Fetovaia e Seccheto alcuni resti di forni fusori, che attestano lo sfruttamento delle miniere elbane da parte dei romani tra il II° secolo a.C. ed il II° secolo d.C.
Straordinarie per la bellezza del paesaggio e del mare che le circonda sono le spiagge di Cavoli e Fetovaia, formate da sabbia dorata di origine granitica che non si appiccica alla pelle, sono tra i lidi più amati e frequentati dai giovani. |